Parte prima
della nostra:

Guida al Recupero Dati
Hard Disk:
La Diagnosi

Obbiettivo fase 1:
anamnesi e
diagnosi del disco

RecuperoDati299euro » Guida al Recupero Dati - parte 1 - Diagnosi disco
Alcuni nostri clienti:
  • Geoworld (Server RAID 5)
  • Turco Group (NAS RAID 5)
  • EcoAcciai S.p.A. (Server RAID 5)
  • Flou S.p.A. (Server RAID 5)
  • SSE S.p.A. (Server RAID 5)
  • AirForce S.p.A. (NAS RAID 6)
  • Ministero dell'Interno (Server RAID 5)
  • Consiglio di Stato (NAS RAID 5)
  • ZUEGG S.p.A.
  • Unione Comuni Modenesi Area Nord (SAN 44TB RAID 5) clicca qui per leggere il comunicato stampa ufficiale
  • General Electric Healthcare con ormai 3 casi (SAN HP MSA RAID 5 e 6) (siamo ora fornitori accreditati)
  • Federazione Banche di Credito Cooperativo Abruzzo e Molise (NAS RAID 5)
  • ULSS 20
  • ULSS 21
  • Università di Genova (NAS RAID 5)
  • Marina Militare
  • Computer Discount (NAS RAID 0)
  • Carabinieri
  • CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto Ambiente Marino e Costiero (SAN RAID 5)
  • Polizia di Stato
  • CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto Nazionale di Ottica (NAS RAID 5)
  • Guardia di Finanza
  • Università di Cagliari (NAS RAID 5)
  • Caleffi S.p.A. (NAS RAID 1)
  • Latterie Vicentine S.p.A. (NAS RAID 5)
  • Università di Venezia
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Recupero Disco Danneggiato: Anamnesi prima di tutto

Recupero Dati 299 quale centro specialistico di Recupero Dati Hard Disk più conveniente, mette a disposizione di tutti questa guida al recupero dati hard disk.

In medicina, l'anamnesi è la raccolta particolareggiata delle notizie che riguardano il paziente. Nel recupero dati, il disco oggetto di recupero dati viene appellato paziente. Si tenga presente che questa guida l'abbiamo scritta per gli operatori del settore ICT che ci inoltrano i dischi dei loro clienti, poiché sbagliando approccio, tanti rovinavano il disco.

E' dimostrabile che siamo il centro di recupero dati hard disk nazionale più conveniente! poichè diamo le migliori garanzie su prezzi e costi, che sono certificati da inequivocabili listini a tariffe fisse.

In questa prima parte della guida, evidenziamo l'importanza di tenere il disco spento mentre si interroga il cliente (o se stessi) per stabilire se sia stato un evento particolare a generare il problema (urto, trasporto, caduta, eventi elettrici o rallentamenti sospetti) e fare il punto della situazione.

Non è neanche da dire, ma ribadiamo per l'ennesima volta il concetto: se l'HD ora dal suo interno emette rumori o suoni che non ha mai fatto prima, NON LO SI DEVE ACCENDERE PIÙ. Il motivo è ovvio e lo si può dedurre, in quanto all'interno del disco, l'unico elemento che può brandeggiare è il braccetto che porta vanti e indietro le testine sopra (e quasi a contatto con) le superfici dei piatti. Il rumore può essere causato ESCLUSIVAMENTE da qualcosa di perlomeno fuori posto che di conseguenza può strisciare e quindi graffiare i piatti con le conseguenze fatali e irrimediabili che mostriamo nelle foto che pubblichiamo sul nostro twitter.

Se invece l'HDD fa i suoni di sempre, aveva sempre funzionato bene e ha smesso di funzionare correttamente in occasione di un episodio particolare o dopo un trasporto, si deve obbligatoriamente prendere in seria considerazione l'ipotesi che l'hard disk abbia subìto un trauma meccanico o elettrico e quindi se i dati contenuti sono importanti: questa guida va abbandonata, ora, in quanto in pochi ulteriori minuti di rotazione inizierà a fare rumori interni o a ticchettare, piuttosto sarebbe saggio aprirlo in atmosfera pulita, clean-bench, clean-room, e ispezionarlo.

STRA-OVVIAMENTE a maggior ragione se ora il disco, come evidenziato sopra, emette suoni dal suo interno che NON aveva MAI emesso PRIMA. Punto.

Le testine viaggiano a poche molecole d'aria di non distanza dalla superfice dei piatti i quali girano a 5400/7200 giri al minuto e un trauma avrebbe sicuramente alterato questa distanza: se si accende il disco si rischiano strisciate delle testine sui piatti.

In particolare se il disco ticchetta e se i TAC-TAC o TLACK-TLACK sono secchi e marcati, sul colpo il "pennino" rimbalzerà battendo sul piatto e solcandolo, vedi foto. Un disco con i piatti rovinati è irrecuperabile. Ri Punto.

Per cui bisogna far fare mente locale al cliente (o a se stessi) riconducendolo al tempo in cui tutto funzionava bene e ripercorrere le fasi che hanno portato l'hd dallo stato di "funzionante" a quello di "non funzionante".

CrystalDiskInfo HDD OK

Hard disk valori SMART OK

Disco da clonare hardware

Hard disk sballato

Come si fa a diagnosticare un hard disk

Solo e soltanto se abbiamo la certezza che il disco 1) non abbia subito traumi e 2) faccia assolutamente gli stessi suoni che ha sempre fatto, possiamo provare ad alimentarlo.

Con i mezzi dell'informatico, PC, sistema operativo, esclusivamente se il disco viene riconosciuto dal BIOS, abbiamo la chance di diagnosticarlo, altrimenti abbiamo un disco che non viene riconosciuto e automaticamente diventa un caso per un centro recupero dati, nel qual caso contattateci per una consulenza gratuita.

Come si diagnostica un hard disk? Semplice, utilizzando l'efficiente sistema di autodiagnosi che ha ogni hard disk e che tramite qualche centinaio di software gratuiti si può andare ad interrogare: il sistema S.M.A.R.T. , acronimo che deriva da Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology.

Su questo passaggio toppano la maggior parte dei soggetti che non sanno o si scordano dello S.M.A.R.T., di conseguenza non diagnosticano il disco, lo tengono acceso quando andrebbe spento e mandato a dei professionisti del recupero dati e rovinano definitivamente il disco

Noi utilizziamo e suggeriamo Crystal Disk Info, tra l'altro nella versione portable che come per le altre app portable, non andrà ad appesantirci il sistema... in quanto non si installa.

CrystalDiskInfo in versione portable, si reperisce da questa pagina.

Effettuate il download dell'archivio, create una cartella dove esploderlo, avviate l'archivio scaricato, scompattatelo in quella cartella e da li, avviate il programma

Cartella di CrystalDiskInfo

CrystalDiskInfo si avvierà e basterà prendere atto della grafica.

AVVISO: lo S.M.A.R.T. è una funzione che si abilita/disabilita dal BIOS della mainboard e su alcune rare schede madri lo S.M.A.R.T. è disabilitato. Se lo S.M.A.R.T. è disabilitato le utility non potranno leggere i valori, nel qual caso, di deve accedere al BIOS e abilitare la funzionalità.

Lungo questa pagina avete visto delle diapositive di CrystalDiskInfo, come si vede nella prima in cima alla pagina, sei il disco è a posto (attenzione a selezionare il disco giusto in quanto CrystalDiskInfo li elenca tutti, quindi anche quello di sistema del vostro PC) , subito sopra all'ovale che indica la temperatura del disco, si vedrà un bel rettangolone celeste.

Quando quel rettangolo, Health Status, fosse giallo o peggio ancora rosso e i vostri dati fossero in unica copia su quel disco e importanti, spegnete tutto: con RecuperoDati299 siete in una condizione ottima!! Il disco è da clonare hardware ( in questa pagina è spiegata in dettaglio la differenza tra clonazione software e clonazione hardware ) e questa lavorazione da noi che distinguiamo le famiglie di problematiche, le rispettive lavorazioni e quindi le tariffe, questa lavorazione ha una tariffa flat realmente bassa.

Inoltre, con la clonazione hardware, il disco sarà stato controllato con comandi di fabbrica, trattato nella maniera più efficace e meno stressante e i vostri dati saranno stati messi rapidamente in sicurezza e poi in salvo.

NOTA BENE: il disco con valori SMART alterati letto tramite PC e normali software, risulta particolarmente lento e sono molte le volte dove al telefono ci dicono che hanno portato il disco da qualche informatico e il disco è in lettura da settimane ma è arrivato solo al 10% o 15% oppure dove ci dicono che hanno tenuto il disco in scansione per giorni e sono state recuperate solo pochissimi files o cartelle, tra l'altro di importanza secondaria: ottime maniere per rendere l'hard disk irrecuperabile e che denotano di aver affidato il proprio hard disk ad un ignorante in materia di hard disk danneggiati che ha saltato la più banale delle diagnosi... quella descritta in questa pagina.

Se invece il rettangolo è azzurro, e solo e soltanto se è azzurro, si può passare alla fase 2 della nostra guida: la clonazione dell'hard disk

Infatti chi è professionista del recupero dati NON FARA' MAI e poi MAI il recupero dati dal disco paziente, per una moltitudine di motivi che vanno dall'etica alla responsabilità all'efficienza

Vai alla parte 2


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Testine rotte al microscopio

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