Le condizioni d’uso e le avvertenze sono cambiate il giorno 01 ottobre 2021 annullando tutte le precedenti versioni
Come spiegato, la enorme differenza tra il nostro e gli altri centri di recupero dati è che noi listini e ordine di incarico li inviamo ORA ovvero PRIMA che il cliente ci debba recapitare o spedire qualcosa, rendendo il cliente libero da BRUTTE sorprese.
Allo scopo, siete CALDAMENTE INVITATI a LEGGERE le sezioni 2, 5 , 6 , 7, 10 e 11
ATTENZIONE – Consigliamo lettura attenta – Chi ci spedirà un supporto/bene, avrà implicitamente letto e accettato le seguenti condizioni, altrimenti NON è autorizzato a spedire.
[ 1. IVA, IVA INCLUSA, IVA ESCLUSA, CLIENTI BUSINESS e PRIVATI ]
– 1.1 Tutti gli importi scritti su sito e documenti sono intesi IVA ESCLUSA salvo non sia specificato IVA INCLUSA
– 1.2 Non vi sono tariffe riservate a nessuno, i listini trasmessi alla clientela valgono indistintamente per persone fisiche (privati) e per soggetti giuridici (partite IVA)
– 1.3 A partire dal 1° aprile 2021, la tariffa “4 settimane” (e quelle con durata superiore) è intesa esclusivamente per il recupero di file domestici. Questo significa che il cliente richiede questa tariffa per recuperare esclusivamente foto e video di macchine fotografiche non professionali, di smartphone e o pochi documenti semplici di tipo scolastico, universitario, estratti conto, bollette ed eventualmente, specificandolo fin da subito, di una cartella relativa a lavori sulla abitazione. Non è invece adatta per il recupero di file professionali o aziendali.
Se il cliente chiede questa tariffa, tenga presente che un filtro automatico escluderà tutti i file e intere cartelle che non rientrano nelle tipologie indicate sopra, ovvero: verranno recuperati esclusivamente i tipi di file specificati sopra. In breve questa tariffa sarebbe indicata solo per il recupero di archivi foto e video di casa e poco altro
– 1.3.1 Se a recupero avvenuto con successo, il cliente chiede contenuti non conformi e o esclusi dal filtro, la lavorazione dovrà essere ri allestita e dovremo ripetere una moltitudine di operazioni, per tanto il cliente sarà tenuto a saldare in quel momento la tariffa “4 settimane” commissionata ed eseguita e poi in caso il recupero della nuova commissione abbia successo, anche il 50% della tariffa immediatamente successiva. A quel punto, dato che una lavorazione è già stata eseguita e il disco potrebbe essersi deteriorato, il 50% menzionato andrà saldato ove almeno il 50% del contenuto venga recuperato.
– 1.3.2 La tariffa “4 settimane” è un sottocosto riservato alle famiglie e o ai privati: per questa tariffa emetteremo ESCLUSIVAMENTE scontrino fiscale. I soggetti che necessitano di fattura elettronica, dovranno optare per le altre tariffe-tempistica, ovvero tempistiche più brevi.
[ 2. OMESSA ERRATA CREAZIONE TICKET – DOCUMENTI – RITARDI – TEMPISTICHE ]
– 2.1 Quando ci si spedisce un supporto, BISOGNA creare il relativo ticket, allo scopo, seguire la procedura di inoltro FINO IN FONDO, il ticket si crea all’ultimo passo
– 2.2 Con riferimento al punto precedente, il ticket va creato utilizzando lo stesso Nome e Cognome o nome azienda che poi si inserisce nei documenti, in quanto il sistema ticket è una cosa, il gestionale delle lavorazioni un’altra. Nomi incongruenti causeranno ritardi anche molto lunghi nella lavorazione del caso e assenza di aggiornamenti. I giorni passati in attesa della creazione del ticket o della sua corretta impostazione si sommeranno ai giorni della tempistica scelta sul listino
– 2.3 Se il supporto ci giunge senza documenti stampati e compilati, il caso viene fermato in reception nello scaffale “non lavorabili” e sarà considerato come non ancora arrivato con il conseguente allungamento dei tempi
– 2.4 Con riferimento ai due punti precedenti e non solo, la tempistica/tariffa scelta nella documentazione inizierà a decorrere ESCLUSIVAMENTE dal momento in cui avremo a disposizione TUTTO quello che serve: supporto da recuperare, listino stampato e opportunamente compilato, ticket creato e opportunamente compilato ed eventuale accredito fisico di franchigie (Se il caso lo richiede)
– 2.5 La tariffa “4-5 Settimane” è economica sottocosto ed è ASSOLUTAMENTE a TEMPO INDICATIVO e Recupero Dati 299 di FASTEC NON è tenuta a rispettarne la scadenza in maniera perentoria, ne consegue che commissionando queste tempistiche il cliente NON ha nessun diritto in merito ai tempi
– 2.5.1 Con riferimento al punto 2.5 chi ha esigenze di tempi determinati NON può quindi chiedere la tariffa “5 Settimane”. Ovviamente va precisato che non abbiamo interesse alcuno a tenere in casa dispositivi da lavorare, ma la priorità è rispettare i tempi delle lavorazioni commissionate con le altre quattro tariffe.
– 2.6 Ogni qualvolta RecuperoDati299 di FAsTec invia al cliente una comunicazione che richiede riscontro, modulistica da stampare e compilare o un importo da saldare il cliente, qualora intenda far procedere con le operazioni e far progredire la lavorazione, ha SOLO 3 giorni lavorativi di tempo per dare riscontro e o risposte. In caso di inconcepibili e quindi ingiustificati/bili ritardi RecuperoDati299 di FAsTec avrà facoltà di applicare i costi di giacenza al punto 2.7
– 2.7 COSTI DI GIACENZA: Le situazioni ove il cliente generi ritardi ovvero giacenza, comportano dei costi e dei disagi per RecuperoDati299,
per questo motivo nel caso un processo o una fase successiva del processo di lavorazione vengano fermati per mancanza di riscontro da parte del cliente (es. il cliente non ci invia modulistica, non ci indica una sua preferenza, non effettua un saldo, non cerca il disco donatore [ove avesse optato per cercarlo da se], nei tempi indicati)
RecuperoDati299 di FAsTec avrà facoltà di farsi coprire suddetti costi e disagi alla tariffa di euro 2,50 IVA INCLUSA per ogni giorno SOLARE di ritardo passato sino al saldo dell’importo di giacenza dovuto contando i giorni a partire dal terzo giorno lavorativo dopo l’invio di detta comunicazione, documentazione richiesta o saldo richiesto.
[ 3. PESSIMO IMBALLO e RELATIVE SPESE AGGIUNTIVE ]
– 3.1 L’imballo dei dispositivi e in particolare dei dischi meccanici VA FATTO ASSOLUTAMENTE come indicato nelle istruzioni indicate nella procedura web guidata. Chi NON RISPETTA le direttive, causerà potenziali danni aggiuntivi
– 3.2 Con riferimento al punto precedente, quando riceveremo imballi INADEGUATI ovvero in presenza di danno potenziale, fermeremo il caso in accettazione e avremo facoltà di chiedere una franchigia che copra i costi gestione e diagnosi pari ad euro 150,00 IVA INCLUSA
[ 4. SPEDIRE SOLO IL DISPOSITIVO? SPEDIRE GLI ACCESSORI? SI e NO ]
– 4.1 RecuperoDati299 di FASTEC viste le tariffe contenutissime che propone, NON HA MODO DI e NE VUOLE gestire: box USB, scatole USB, cavetti, custodie, trasformatori e accessori vari, quindi il cliente che li allega, accetta che verranno cestinati e o smaltiti, andranno quindi persi e NON SAREMO in nessun modo tenuti a restituirglieli ne a rimborsarglieli. Solo gli smartphone dovranno essere inviati col rispettivo cavetto e alimentatore
– 4.2 [ATTENZIONE: si veda il punto precedente] Comunque e in ogni caso, salvo specifici accordi da prendere in forma scritta e ANTICIPATAMENTE, QUALSIASI elemento che NON sia il dispositivo OGGETTO DEL RECUPERO verrà cestinato e poi smaltito al momento del ricevimento, andrà quindi perso PER SEMPRE e RecuperoDati299 di FASTEC NON SARÀ in nessun modo tenuta a restituirlo ne a rimborsarlo
[ 5. TEMPISTICA / SITUAZIONI PARTICOLARI / EVENTUALI COSTI EXTRA ]
– 5.1 Le tempistiche dalla “entro 1 settimana” alla “entro 3 settimane” indicano il tempo di messa a disposizione della lista files estraibili. La tariffa “emergenza” invece è lavorazione immediata 24H/24H per cui per hdd standard generalmente i dati saranno pronti entro 10-20 ore. Le tempistiche si riferiscono a tempi di lavorazione ideali di dispositivi HDD che non hanno danni estesi alle superfici.
– 5.1.1 Per memorie FLASH, SSD e smartphone si può solo garantire che la lavorazione inizierà subito per l’emergenza mentre per le altre tariffe/tempistiche inizierà entro 3-4 gg lavorativi prima della scadenza. Per queste tre tipologie di dispositivi qui si avvisa il cliente che i tempi della lavorazione possono durare anche settimane.
– 5.2 Con riferimento a 5.1 e sub, in alcuni casi per recuperare il supporto del cliente, si rendono necessari dei componenti che se rari richiederanno tempi extra per il reperimento con conseguenze trattate nei punti 10.5 e 10.6
– 5.2.1 Se nel recupero smartphone si rende necessario uno smartphone identico funzionante per ricambi, questo può essere fornito dal cliente e NON è MAI incluso nelle tariffe
– 5.3 Con riferimento ai due punti precedenti, in alcuni casi da reputarsi anomali e atipici, un hdd o un ssd da recuperare, una volta reso temporaneamente operativo per le operazioni finali di clonazione, si clona, ma molto lentamente: per questo motivo ed altri imponderabili, la durata delle operazioni di recupero HDD, SSD e memorie FLASH non è MAI certificabile. Nulla potrà essere imputato a RecuperoDati299 di FASTEC in quei casi ove il dispositivo si leggesse a lentezze estreme.
– 5.4 Con riferimento al punto precedente chi reputa CRITICA un determinata scadenza per riavere i dati, lo deve esplicitare SIA nel ticket SIA in una nota da scrivere IN MANIERA EVIDENTE sul foglio “ANAGRAFICA CLIENTE” o “Dettagli Spedizione di Ritorno”
– 5.5 Se si invia a RecuperoDati299 di FASTEC un dispositivo che ha i sigilli rotti e o manomessi o assenti (per gli hdd/ssd si intende l’hard disk fisico vero e proprio e non il box USB) si e’ OBBLIGATI ad AVVISARE PRIMA. Lo stesso vale per la scheda elettronica che deve risultare INTEGRA, NON MANOMESSA e DEVE ESSERE quella ORIGINALE.
– 5.5.1 Ove un HDD o un SSD giungesse con i sigilli manomessi il cliente accetta sin d’ora che in caso il recupero abbia successo le percentuali indicate al punto 7.6 DECADONO e ove noi recuperassimo almeno il 10% del contenuto marcato il saldo della tariffa scelta ci sarà DOVUTO
– 5.5.2 TUTTI i dispositivi devono giungere presso di noi con la scheda elettronica ORIGINALE e NON manomessa. Se il dispositivo ci giunge con una scheda NON originale o manomessa i conseguenti disagi ci verranno rimborsati ANTICIPATAMENTE euro 80,00 + IVA. In particolare, per gli HDD, in caso la scheda non sia quella originale, inoltre, il cliente dovrà poi fornirci la scheda originale con spedizioni a suo carico. Per alcune marche il recupero senza scheda originale potrebbe risultare impossibile o generare costi extra anche importanti.
– 5.6 Il cliente è tenuto a comunicare preventivamente qualsiasi intervento pregresso effettuato sui dispositivi inviati per il recupero dati. Tale comunicazione deve avvenire per iscritto nel modulo al punto 2. “Soggetti hanno tentato operazioni con il dispositivo”. L’eventuale presenza di sigilli manomessi comporta l’applicazione automatica delle franchigie e delle condizioni previste nei punti successivi.
– 5.7 Quando un dispositivo viene ricevuto con i sigilli manomessi, tale circostanza costituisce presunzione di apertura in ambiente non idoneo o da parte di personale non qualificato, indipendentemente dalle reali condizioni di intervento. In questi casi procederemo secondo le seguenti modalità: invieremo al cliente la documentazione denominata “Franchigia dispositivo manomesso” contenente l’importo dovuto e le condizioni applicabili. Il dispositivo verrà sottoposto a diagnosi esclusivamente dopo il versamento anticipato della franchigia stabilita, unitamente all’eventuale rimborso delle spese di spedizione e al contributo per i costi di gestione. L’importo della franchigia, ove il recupero dati dovesse avere esito positivo e risultasse quindi da saldare, verrà detratto dal saldo finale dovuto per il servizio completato.
– 5.7.1 Dispositivi con sigilli manomessi o aperti. Per hard disk (HDD) e unità a stato solido (SSD) con sigilli manomessi o aperti fisicamente, è richiesto il pagamento anticipato di una franchigia non rimborsabile pari a euro 75,00 IVA inclusa se il cliente fornisce documentazione attestante un precedente intervento professionale (fatture, certificati tecnici o relazioni firmate), oppure euro 150,00 IVA inclusa in assenza di tale documentazione. La documentazione deve essere presentata contestualmente all’invio del dispositivo o prima dell’inizio delle attività diagnostiche. L’importo della franchigia resta acquisito in ogni caso; qualora il recupero dati abbia esito positivo, tale importo verrà detratto dal saldo finale del servizio.
– 5.7.2 Quando un telefono viene ricevuto con la scocca aperta o manomessa, intendendosi il distacco o la rimozione del pannello posteriore, frontale o di qualsiasi elemento della struttura esterna che richieda intervento tecnico per l’accesso, procederemo alla lavorazione solo dopo aver ricevuto l’accredito della franchigia citata al punto 5.7. La franchigia base è di euro 60,00 IVA inclusa. Qualora durante la verifica preliminare si riscontrino manomissioni della scheda elettronica principale, rimozione o sostituzione di chip di memoria, componenti elettronici mancanti o altre alterazioni significative dei circuiti interni, verrà determinata una integrazione della franchigia a nostra discrezione in base alla gravità della manomissione riscontrata. Il cliente verrà informato dell’integrazione richiesta prima di procedere con le attività diagnostiche.
– 5.8 Qualora il cliente invii dispositivi manomessi senza averne dato preventiva comunicazione e successivamente rifiuti di versare la franchigia stabilita ai punti 5.7, 5.7.1 e 5.7.2, decidendo così di non proseguire con il servizio, sarà tenuto comunque al pagamento dei costi di gestione sostenuti fino a quel momento, quantificati in euro 60,00 oltre IVA. Tale importo copre le attività di ricezione, verifica preliminare e gestione amministrativa del dispositivo.
– 5.8 Le diagnosi e o lavorazioni urgenti SU APPUNTAMENTO richiedono OLTRE ai costi delle urgenze commissionate anche ulteriore versamento anticipato di SERVIZIO URGENZA SU APPUNTAMENTO pari ad euro 100 + IVA che non verrà scalato ne rimborsato a nessun titolo
– 5.9 Ove si richiedesse la lavorazione “Emergenza” o “Entro 1 settimana” si dovrà versare già all’apertura del caso l’importo per la diagnosi urgente pari a euro 120,00 + IVA
– 5.9.1 Chi ha solo premura di sapere se il dispositivo è lavorabile o no, può richiedere la diagnosi urgente versando i 100,00€ + IVA del 5.9
– 5.10 In presenza di macchine o dischi virtuali o container iSCSI e FibreChannel dai quali sia richiesto di estrapolare i dati, invieremo i rispettivi listini da approvare e sommare alla tariffa della lavorazione scelta
– 5.11 Per gli antichi dischi SCSI qualsiasi tariffa viene maggiorata del 50%, mentre per i SAS del 30%
– 5.12 n.a.
– 5.13 Per i dischi di capacità oltre 2TB, le tariffe verranno calcolate maggiorate come da elenco seguente: HDD 3TB +15%, HDD 4TB +35%, HDD 5TB +50%, HDD 6TB +60%, HDD 7TB +70%, HDD 8TB +80% oltre 8TB +100%. Per gli SSD di capacità oltre 240GB, le tariffe verranno calcolate maggiorate come da elenco seguente inteso “per capacità fino a”: SSD 512GB +30%, SSD 1000GB +80%, per capacità superiori chiedere.
– 5.14 Per i dischi FibreChannel ed AS/400 si deve richiedere un preventivo, i listini non varranno e i costi saranno A CONSUNTIVO
– 5.15 In presenza di LVM danneggiato verrà inviato listino per recupero dati da volumi LVM da approvare e sommare alla tariffa della lavorazione scelta
– 5.16 Per alcune problematiche degli HDD e quindi per alcune lavorazioni è necessario procurare parti di ricambio da prelevare da un hard disk gemello funzionante. Il costo di 140,00€ IVA INCLUSA indicato sul modulo è riferito ai ricambi degli HDD più diffusi e a buona parte degli HDD USB
– 5.16.1 L’importo indicato al 5.16 vale con restituzione dei resti del donatore al nostro fornitore, in caso il cliente voglia trattenere i resti, l’importo e’ tutt’altro ed e’ pari ad euro 300,00 + IVA
– 5.16.2 L’importo gli importi ai punti 5.16 e 5.16.1 sono forfait validi per gli hdd piu’ diffusi e popolari. Ove il disco risultasse raro su ebay, ovvero meno di 150-200 pezzi in vendita, avremo facoltà di ritoccare in corso d’opera quegli importi
– 5.17 Con riferimento al punto 5.16 se il cliente ha un disco compatibile per espianto organi può fornirlo e riceverà gratuitamente i dettagli per verificarne la compatibilità
– 5.18 Con riferimento ai punti 5.16 e 5.17 il nostro cliente ha facoltà e libertà di procurarsi da se il disco donatore e GRATUITAMENTE gli forniremo foto, istruzioni e link di e-commerce che abbiamo collezionato per effettuare in autonomia la ricerca di detto hdd
– 5.19 Con riferimento al 5.18 il disco dovrà avere TUTTE le sigle corrispondenti alla foto, altrimenti non sarebbe compatibile
– 5.19.1 Se il cliente procura un disco non compatibile e richiede di eseguire “lavorazione con disco incompatibile”, il cliente dovrà versare una franchigia pari al 50% della tariffa da egli/ella commissionata. Se poi il recupero avrà successo con questo primo donatore, salderà il rimanente 50%. Se invece il disco risulterà incompatibile occorrerà un nuovo donatore questa volta corrispondente alle specifiche, si dovrà eseguire una nuova lavorazione e se il recupero avrà successo il cliente dovrà saldare interamente la tariffa commissionata in quanto la franchigia versata avrà coperto la prima lavorazione fatta a vuoto a causa della incompatibilità.
[ 6. RINUNCIA AD UN RECUPERO POSSIBILE / RINUNCIA AI DATI RECUPERATI / INTERRUZIONE DEL RECUPERO ]
– 6.1 All’atto del ricevimento del dispositivo, viene avviata la procedura amministrativa di presa in carico (spacchettamento, etichettatura, inserimento dati, invio comunicazione di ricevimento). Tale comunicazione costituisce apertura formale della pratica e include la richiesta del contributo di apertura, dovuto in tutti i casi.
Qualora il cliente rinunci al servizio dopo la ricezione di tale comunicazione, e prima della analisi/diagnosi, è tenuto al pagamento degli interi costi di gestione pari a € 70,00€ + IVA. Il dispositivo sarà restituito previo saldo di tale importo.
– 6.2 Salvo non aver preso specifici accordi preliminari a riguardo, se dalla diagnosi il supporto risulta lavorabile e il cliente per qualsiasi motivo non commissiona la lavorazione e annulla il recupero, il cliente è in obbligo di rimborsare per intero i costi di diagnosi e di gestione pari ad euro 150 IVA inclusa.
– 6.3 Se il cliente ci recapita o consegna il modulo di incarico per il recupero dei dati con trascritta la tariffa da lui commissionata e APPROVATA e SUCCESSIVAMENTE il cliente per QUALSIASI MOTIVO ANNULLASSE la lavorazione (ad esempio perchè è venuto meno il suo interesse, ha trovato una vecchia copia su CD/DVD/Chiavetta USB/Vecchio-HDD, ricerca che è opportuno fare ora e o per qualsiasi altra ragione motivo), il cliente sarà in dovere di rimborsarci un forfait pari al 45% della tariffa commissionata a copertura parziale dei tempi (tecnici, gestionali e amministrativi) che abbiamo dedicato al suo caso fino a quel momento.
– 6.4 Se il recupero è avvenuto e il cliente ha anche già approvato l’email di controprova ma poi rinuncia ai dati, il cliente dovrà saldare il 75% della tariffa che aveva commissionato.
– 6.5 Nei casi di rinuncia relativi ai punti 6.2 e 6.4 , se il dispositivo oggetto della rinuncia è un HDD USB TASCABILE e o 2.5″ delle marche
– Intenso USB 2.5″
– LaCie o Maxtor o Seagate 2.5″ da 500GB, 1TB e 2TB prodotti dal 2016 in poi
– Samsung USB 2.5″ (salvo non risulti con connettore SATA)
– Toshiba USB 2.5″ (salvo non risulti con connettore SATA)
– WD Western Digital USB 2.5″
il cliente che rinuncia deve rimborsare un forfait per i costi speciali di diagnosi di queste tipologie pari ad euro 75,00 + IVA. Vedere punto 11.1 per dettagli
[ 7. DATI RECUPERATI RESTITUZIONE SALDO e SUPPORTI IRRECUPERABILI ]
– 7.0 IN OGNI CASO , INDIPENDENTEMENTE DALLA TARIFFA SCELTA RecuperoDati299 estrapolerà tutto quello che il drive vorrà permettere di restituire alias leggere nelle aree indicate dal cliente come da punto 7.6 o da punto 7.7. Quello che sarà il risultato finale del recupero quindi NON dipenderà dalla tariffa scelta ED INVECE dipenderà dal rapporto aree di memorizzazione sane contro aree danneggiate dall’incidente occorso al dispositivo.
– 7.1 Se le nostre operazioni tecniche ci permetteranno di accedere alle aree di memorizzazione, si cercherà di leggere tutto il possibile (vedere 7.6 e 7.7). Al termine dei processi di estrazione, un elenco di tutto quanto si è letto verrà listato in un file. All’indirizzo email utilizzato per la creazione del ticket verrà inviata una mail di controprova che conterrà in allegato il suddetto listato o in altri casi eccezionali saranno allegate schermate che mostrano le miniature delle foto e o dei documenti. Il cliente dovrà riconoscere i suoi files e rispondere a questa mail con formula canonica indicata nella mail stessa e la rispostà dovrà giungerci PERENTORIAMENTE via mail ENTRO TRE giorni lavorativi a far data dal nostro invio
– 7.1.1 Il cliente per meri motivi di privacy dovrà effettuare il riconoscimento dei suoi stessi files altrimenti NON POTREMO copiarglierli. Motivo per cui ritardi nella risposta alla mail di controprova, si tradurranno in ritardi nella fase di copia
– 7.2 Con riferimento al punto precedente, a far data dalla sua risposta alla mail di controprova, il cliente avrà SOLO ALTRI TRE giorni LAVORATIVI per documentare L’AVVENUTO saldo delle nostre competenze o raggiungerci per saldo in sede.
– 7.3 Con riferimento ai due punti precedenti, ritardi nella risposta e o nel saldo che diventassero inaccettabili, ci autorizzeranno a liberare spazio sui server cancellando il job e i dati recuperati. Ove cancellazione avesse luogo, a noi saranno comunque dovuti i diritti espressi nella sezione 6 “RINUNCIA” oppure un raddoppio delle tariffe se si richiede la ripetizione del recupero. Rimane chiaro che un supporto già lavorato non necessariamente si potrà recuperare una seconda volta.
– 7.4 Con riferimento ai punti precedenti, in ogni caso, superati i tempi indicati per la risposta alla mail di controprova e o al saldo, avremo facoltà di passare il caso allo stato di “Giacenza” con le modalità e i relativi costi indicate al punto 2.7
– 7.5 La risposta alla mail di controprova, come indicato nella mail stessa, va inviata SIA via mail come risposta alla mail stessa CHE trascritta / incollata nel proprio ticket
– 7.6 I files dell’elenco della mail di controprova servono esclusivamente per privacy, ovvero il cliente leggendo la lista, li riconosce e dichiara che sono suoi, assumendosi la responsabilità su proprietà, provenienza, privacy e tutti gli annessi e connessi in termini di legge, quanto nel suddetto elenco non è detto sia totalmente copiabile e o funzionante.
A tutela del tipo di investimento fatto, il cliente avrà facoltà di accettare/rifiutare il recupero esclusivamente secondo la seguente tabella di percentuali:
Se si è commissionato il recupero con la tariffa “5 Settimane”, ove almeno il 60% dei files elencati nella mail di controprova siano integri, il recupero sarà definito di successo e il cliente ci dovrà saldare quanto dovuto
Se si è commissionato il recupero con tariffa “entro 3 settimane”, ove almeno il 65% dei files elencati nella mail di controprova siano integri, il recupero sarà definito di successo e il cliente ci dovrà saldare quanto dovuto
Se si è commissionato il recupero con tariffa “entro 2 settimane”, ove almeno il 75% dei files elencati nella mail di controprova siano integri, il recupero sarà definito di successo e il cliente ci dovrà saldare quanto dovuto
Se si è commissionato il recupero con tariffa “entro 1 settimana”, ove almeno l’85% dei files elencati nella mail di controprova siano integri, il recupero sarà definito di successo e il cliente ci dovrà saldare quanto dovuto
Se si è commissionato il recupero con tariffa URGENZA, ove almeno il 95% dei files elencati nella mail di controprova siano integri, il recupero sarà definito di successo e il cliente ci dovrà saldare quanto dovuto
– 7.7 Quanto al punto precedente vuole spingere il cliente a fare mente locale per indicare un elenco di cartelle SPECIFICO al posto di un generico “recuperate tutto”. Se il cliente indica tre o quattro cartelle specifiche ovvero indica una selezione e questa selezione NON occupa più del 35% della capacità del disco, allora le percentuali minime indicate al 7.6 diventano 90% per qualsiasi tariffa, 95% per l’URGENZA. Se questo punto 7.7 e il 7.6. non sono chiari, vogliate contattare telefonicamente i nostri tecnici e o colleghi.
– 7.7.1 Si precisa che la selezione indicata al punto 7.7 VINCOLA noi e il cliente a TENTARE DI RECUPERARE E POI A RESTITIURE COPIATO ESCLUSIVAMENTE il contenuto delle cartelle selezionate ovvero QUANTO NON SELEZIONATO/ELENCATO dal cliente verrà totalmente ESCLUSO dal tentativo di recupero e il cliente NON potrà esigerlo per nessun motivo e nessuna ragione, salvo non commissionare una lavorazione integrativa il cui costo sarà da preventivare.
– 7.7.2 Se dalla diagnosi i nostri tecnici reputeranno che il dispositivo sia malmesso con quindi il rischio di recupero con percentuali sotto le soglie dei punti 7.6 e 7.7, RecuperoDati299 lo comunicherà al cliente e o si rinegozierà la soglia oppure RecuperoDati299 di FASTEC avrà facoltà di interrompere le operazioni di recupero senza costi per il cliente che avrà a suo carico solo la spedizione di ritorno
– 7.8 Il saldo si può effettuare presso la nostra sede, con bonifico e con tutti i metodi supportati da paypal (conto paypal, carte di credito, elettroniche e ricaricabili). Alcune forme di pagamento prevedono costi e o commissioni di incasso che saranno sempre a carico del cliente
– 7.9 Quando il cliente fosse interessato anche a o volesse copiato anche un solo file recuperato con le nostre operazioni tecniche, a noi sarà interamente dovuta la tariffa scelta e approvata nel commissionare la lavorazione
– 7.10 La spedizione di ritorno è a carico del cliente e tra materiale per l’imballo, servizio e costo corriere ha un costo totale di 19,00 euro IVA INCLUSA. Dato l’intenso traffico NON possiamo gestire consegne a corrieri inviati dal cliente ovvero il cliente dovrà usufruire esclusivamente del nostro corriere e servizio
[ 8. RESTITUZIONE DATI e FINE DEL SUPPORTO ORIGINALE ]
– 8.1 Con riferimento a TUTTI i dispositivi che riceveremo, il presupposto è che ci giungono sempre e comunque ROVINATI e o DANNEGIATI. Per gli HDD in particolare, il nostro compito è preservarli per avere il maggior tempo possibile a disposizione per estrapolare la QUANTITÀ maggiore possibile di dati UTILI per l’utente. Il cliente DEVE quindi SPECIFICARE nei documenti QUALI siano I PRECORSI per lui VITALI. Se non lo specifica, PER NON DANNEGGIARE “a vuoto” il disco, ESTRAPOLEREMO SOLO I PERCORSI UTENTE VERI, OMETTENDO quelli di default tipo “Public” e “Default User” di Windows, altresì verranno escluse le cartelle col sistema operativo e quelle con le installazioni dei programmi e dei “Download” da internet. Il cliente per tanto dovrà specificare negli appositi percorsi da recuperare se qualcuna di queste directory è COMUNQUE di suo interesse. Per quanto riguarda i server, se hanno solo la partizione sistema, vale quanto sopra, se invece come generalmente accade, vi è una partizion e”Sistema” e una “Dati”, verrà saltata in blocco quella “Sistema”
– 8.1.1 Vista la premessa al 8.1, se il cliente NON ha SPECIFICATO suddetti percorsi vitali e POI a RECUPERO CONCLUSO e DATI CONSEGNATI lamenta la mancanza di tali dati, il cliente può richiedere di effettuare una lavorazione ulteriore per copiarli e in quanto “ulteriore”, dovrà riconoscerci un ulteriore 50% della tariffa commissionata.
– 8.2 I dati recuperati dovranno essere copiati su un supporto nuovo e performante. Nelle nostre tariffe NON è incluso il supporto ove copiare i dati. In nessun caso si potrà riutilizzare il dispositivo oggetto della lavorazione
– 8.3 Con riferimento al punto precedente, il cliente ha facoltà di fornire il supporto (hdd, chiavetta usb e quant’altro) purché nuovo, completamente formattato e se di HDD o SSD si trattasse, con connettività ESCLUSIVAMENTE USB 3.0
– 8.4 Come detto al punto 8.2 il supporto (hdd, chiavetta USB o quant’altro) per la copia dei dati NON è incluso nelle nostre tariffe ma con noi come da punto 8.3 il cliente è libero di fornirne uno vuoto e formattato con FORMATTAZIONE COMPLETA. Il supporto, se usato, deve essere privo di errori SMART (eventualmente chiedere per utility lettura valori/errori SMART). Il cliente è anche libero di acquistare un supporto su un e-commerce e di farlo spedire direttamente a noi CHIEDENDOCI INDISPENSABILI INDICAZIONI E ISTRUZIONI in merito.
– 8.4.1 Se vuole il cliente può chiedere a noi la fornitura di un supporto per la copia, noi comunicheremo al cliente il costo, il cliente valuterà se gli conviene o meno , altrimenti rimane valido quanto al punto 8.4
– 8.4.2 Come da punto 8.4.1, il supporto da noi fornito viene pagato “al costo” (e per questo potrebbe risultare particolarmente conveniente) in quanto è considerato ACCESSORIO PER IL TRASPORTO DEI DATI. Non essendoci per noi un vero ricarico/guadagno NON SAREMO NOI a gestire GARANZIA ALCUNA. In caso il dispositivo supporto dati da noi fornito si guasti entro il periodo di garanzia il cliente è e sarà in obbligo di usufruire della garanzia della casa produttrice e fornita DAL PRODUTTORE di quel dispositivo supporto dati per la quale i dettagli sono sempre sul sito web del PRODUTTORE stesso.
– 8.4.3 Per quanto al punto 8.4.2 NULLA potrà essere imputato e o richiesto a RecuperoDati299 di FASTEC qualora un supporto da noi fornito si guasti durante il periodo di garanzia. Solo se il dispositivo si guasta entro i 5 gg lavorativi successivi la consegna del recupero, ci occuperemo noi della sostituzione.
– 8.5 In alcuni casi, si potranno/potrebbero restituire i dati ri-copiati sullo stesso supporto originale del cliente, questa opzione comporta processi aggiuntivi per i quali addebiteremo euro 20 + IVA a titolo di servizi extra
– 8.6 Restituzione del supporto di memorizzazione “lavorato” ovvero oggetto del recupero. Tutti i supporti oggetto del recupero dati al termine della lavorazione risultano rottami e vengono generalmente smaltiti in maniera differenziata e gratuita. Se il cliente vuole di ritorno l’oggetto del recupero, le spese di spedizione sono a suo carico e il dispositivo verrà restituito nello stato in cui si trova, ovvero anche a pezzi. Casomai il dispositivo fosse smontato, e lo si volesse riassettato, il riassetto è gratuito solo per le lavorazioni commissionate con tariffa URGENTE o PRIORITARIA, invece per quelle commissionate con tariffe differenti da URGENTE o PRIORITARIA il cliente ci dovrà rimborsare il costo di riassetto pari a euro 40,00 + IVA, il dispositivo ci fu recapitato guasto e verrà restituito comunque guasto e o non funzionate.
– 8.7 Un HDD da cannibalizzare per ricambi è da qui in poi definito “donatore”. RICORDIAMO ed EVIDENZIAMO che ove per eseguire la lavorazione si rendesse necessario il donatore, ad inizio lavorazione detto donatore viene cannibalizzato e comunque smontato, per cui viene reso inutilizzabile esattamente come il disco da recuperare, per tanto al termine dei lavori, se il recupero avra’ successo, servira’ un disco terzo dove copiare i dati recuperati.
– 8.7.1 Ove si fosse reso indispensabile l’approvvigionamento di un disco donatore, il Cliente riconosce e accetta espressamente che il disco donatore è necessario esclusivamente per effettuare un TENTATIVO di recupero dati, senza alcuna garanzia di successo. Pertanto, qualora l’acquisizione del disco donatore risulti tecnicamente necessaria e sia stata autorizzata dal Cliente, tale componente NON sarà rimborsato in alcun caso, indipendentemente dall’esito dell’operazione di recupero dati (sia esso positivo, parziale o negativo). Il Cliente assume consapevolmente il rischio economico connesso all’acquisto del disco donatore, riconoscendo che tale spesa è inerente al tentativo di recupero e non al risultato dello stesso.
– 8.8 Il cliente non potrà richiedere rottami che NON SIANO ESCLUSIVAMENTE quelli del suo dispostivo.
– 8.9 Con riferimento agli HDD. Come dai punti precedenti 8.6, 8.7 e 8.8, risulta evidente che la lavorazione di un HDD (drive meccanico) è gravemente invasiva e letale per l’HDD stesso e che quindi coloro i quali volessero l’HDD oggetto del recupero di ritorno, lo vorranno per rottamarlo di persona.
– 8.9.1 TUTTI i dispotivi lavorati verranno restituiti non funzionanti e il cliente accetta sin d’ora che verranno restituiti in questa condizione.
– 8.10 n.a.
– 8.11 Se si chiede di copiare i dati su chiavetta USB o su altre memorie FLASH in genere, la copia e’ gratuita fintanto che detta memoria e’ di capacita’ inferiore o uguale a 32GB, se si superano i 32GB subentra un costo copia di 30,00 euro + IVA per ciascun blocco di 32GB che si va ad aggiungere
– 8.12 ATTENZIONE: una volta recapitati al cliente i dati recuperati, rimarrà a disposizione del cliente e SOLO per 5 gg lavorativi una “copia di sicurezza” dei settori del supporto recuperato ovviamente in formato proprietario e criptato. Il cliente come da avvisi e per quanto scritto in questo punto, una volta ricevuti i dati è tenuto a FARNE UNA COPIA ENTRO QUEGLI STESSI 5 GG poichè trascorsi i quali, tale copia verrà distrutta in automatico da un software con metodi certificati.
– 8.12.1 ATTENZIONE: se il cliente richiede una copia successivamente la cancellazione del punto 8.12, ovvero dopo che la copia di sicurezza sarà già stata distrutta, per fornirgli nuova copia dei dati, ove possibile, si dovrà ripetere la lavorazione e il cliente dovrà quindi pagare NUOVAMENTE gli stessi costi del recupero.
[ 9. SUPPORTI ABBANDONATI E O CLIENTE IRREPERIBILE ]
– 9.1 A volte i supporti sono irrecuperabili. Noi avvisiamo il cliente e chiediamo sue disposizioni in merito a restituzione o smaltimento del/dei suo/suoi supporto/i. Quando il cliente non rispondesse verrà scritto nel sistema ticket un preavviso di smaltimento con dei termini di scadenza. Quando la scadenza fosse superata senza riscontri e o indicazioni scritti/e del cliente, con la formula del silenzio-assenso onde permetterci di liberare posto il/i suddetto/i supporto/i verrà/nno passati alla fase di smaltimento.
– 9.2 Con riferimento al punto precedente, lo smaltimento avverrà dopo qualche giorno o settimana. Qualora il cliente chiedesse la restituzione di quanto rimasto dopo i termini di scadenza, a noi saranno dovuti i corrispondenti costi di giacenza come indicato al punto 2.7.
– 9.3 Con riferimento ai punti precedenti, se lo smaltimento avrà avuto luogo nulla sarà dovuto al cliente e nulla il cliente potrà esigere da RecuperoDati299 di FASTEC.
[ 10. CASI PARTICOLARI ]
– 10.0 Tra gli optionals che offriamo c’è il “Ritiro Protetto”. Questo tipo di inoltro ci vede andare personalmente presso il corriere a ritirare il dispositivo che il cliente ci invia. Questo servizio ha un costo di 37,00 euro IVA INCLUSA con ritiro entro 2 – 3 gg lavorativi o di 61,00 euro IVA inclusa se il ritiro è urgente e quindi da effettuare la mattina stessa in cui il dispositivo si rende disponibile presso il corriere
– 10.1 OPZIONE “SOLA DIAGNOSI”. Il cliente può richiedere l’esecuzione della sola diagnosi, svincolandosi dall’impegno di dover commissionare il recupero dati. In tal caso è dovuta una franchigia di € 90,00 + IVA, che consente l’inserimento in coda standard (esecuzione prevista entro 5-7 giorni lavorativi dalla registrazione della pratica e/o dall’incasso del contributo di apertura).
Qualora il cliente decida successivamente di procedere con il recupero e questo abbia esito positivo, l’importo di € 90,00 + IVA già versato verrà scalato dal totale dovuto. Il costo del recupero rimane invariato rispetto al listino.
– 10.2 I dispositivi pervenuti per recupero dati sono da considerarsi guasti e danneggiati. Qualora la diagnosi rilevi piatti graffiati, il disco è da ritenersi irrecuperabile: la polvere di ferro-cromo generata dai graffi è cancerogena, pertanto tali unità vengono avviate immediatamente allo smaltimento differenziato.
In via del tutto eccezionale, un disco indicato dal cliente come da non smaltire potrebbe essere avviato allo smaltimento per errore. In tal caso il rimborso riconosciuto sarà esclusivamente la fornitura di un’unità guasta dello stesso modello o un controvalore di € 5,00.
– 10.3 Il recupero “Recupero dati da supporto perfettamente funzionante” è a tutti gli effetti il recupero dati che tra i nostri listini ha le tariffe più basse, ma visto il tipo di operazioni che si rendono necessarie, la tariffa scelta ci verrà corrisposta al 100% anticipatamente a titolo di franchigia
– 10.4 Per i dischi criptati ove il cliente fornisca la password o la chiave di decriptaggio, si sommerà al totale del recupero la tariffa di decriptaggio pari a 100,00€ + IVA per le tre tariffe più lente della lavorazione scelta, mentre per PRIORITARIA e URGENTE la tariffa raddoppia.
– 10.4.1 Il cliente che volesse inviare un dispositivo CRIPTATO (bitlocker, apple filevault, truecrypt o altro) è in OBBLIGO di avvisare PRIMA dell’invio poichè vi sono i costi dei punti precedenti e seguenti da sostenere e o approvare. Se il cliente NON avvisa e ci invia il dispositivo e poi rinuncia per NON sostenere i costi relativi al decriptaggio dovrà versare i costi di rinuncia al punto 6.1 e successivi.
– 10.4.2 Per i dischi criptati ove il cliente NON fornisca la password o la chiave di decriptaggio, il cliente versa ANTICIPATAMENTE un costo per il tentativo di decriptaggio di euro 400,00€ + IVA per le tre tariffe più lente ed invece di 800,00€ + IVA per le due tariffe più rapide.
– 10.5 Ove si renda indispensabile un hdd gemello da cannibalizzare (disco donatore) per ottenere ricambi necessari per eseguire la lavorazione di recupero e ove questo disco risulti raro e quindi difficile da reperire, i tempi di reperimento che evidentemente NON sono e non saranno a noi imputabili, non potranno essere considerati ne imputati ai fini della tempistica commissionata per e nel recupero. In altri termini il cliente non potrà conteggiare nella somma dei giorni che si saranno resi necessari per la lavorazione quei giorni che abbiamo dovuto dedicare alla ricerca di detto ricambio raro.
– 10.6 La diagnosi è gratuita per tutti i casi ove i sigilli del supporto vero e proprio risultino integri e sulle elettroniche NON vi siano segni di saldature manomissioni o sostituzioni o smarrimenti dell’elettronica originale.
– 10.7 La diagnosi è gratuita (salvo quanto al 10.6) e si può svolgere con coda di attesa STANDARD che è a sua volta gratuita o con URGENZA. Con coda di attesa GRATUITA la diagnosi viene effettuata INDICATIVAMENTE entro 5-7 gg lavorativi. Se si necessita di una diagnosi URGENTE, questa verrà effettuata non appena ci saranno accreditati 100,00€ + IVA per DIAGNOSI URGENTE e il risultato sarà reso disponibile entro 1 ora salvo rare problematiche ambigue che richiedano eventuali verifiche incrociate.
– 10.8 Casi di hard disk (dischi meccanici) che giungessero senza etichetta originale. Per lavorare un hdd sono indispensabili riferimenti precisi che vi sono su detta etichetta. Il cliente dovrà fornire l’etichetta mancante. In caso il cliente non sia in grado di fornire l’etichetta originale noi dovremo dedicare diverso tempo ad analisi e ricerche da fare su e con gli elementi rimanenti e per tanto, il cliente ci rimborsa un extra di euro 80,00 IVA INCLUSA al momento dell’inizio di dette ricerche.
– 10.9 Casi di hard disk (dischi meccanici) che giungessero coi piatti manomessi o addirittura rimossi. Purtroppo non essendoci certezza dell’ordine e o del verso e o della sincronia degli 0°, dopo aver effettuato pulizia , a riguardo si veda 5.6 , ci ritroveremo a dover perdere una immane quantità di tempo in prove per verificare le varie combinazioni e poi per cercare lo zero dei singoli piatti. Per proseguire il cliente versa 1.000€ + IVA di cauzione e poi, in caso il recupero abbia successo, il cliente a consuntivo salderà il tempo extra impiegato. In caso il cliente NON abbia avvisato preventivamente della manomissione dei piatti e poi desideri rinunciare al recupero poichè non può/vuole affrontare il versamento della cauzione, varrà quanto alla sezione rinuncia al punto 6.1 ed eventualmente al punto 6.5. La cauzione di euro 1.000 + IVA, in quanto tale, serve a coprire parzialmente il costo dei tempi che dovremo dedicare alle prove e quindi NON verrà mai più restituita indipendentemente dal tipo di esito.
– 10.10 Con riferimento ai soli dispositivi Hard Disk in alcune situazioni e condizioni, capita che una o più testine si scollino dall’attuatore. Spesso le si trova vaganti all’interno della camera dell’hard disk ma in altri casi rimangono/finiscono incollate alla superficie del rispettivo piatto. In queste rare evenienze si rende necessaria una operazione di smontaggio completo dell’hard disk alla ricerca della/e testina/e mancante/i. Questa operazione complessa ha un costo parti ad euro 100,00 + IVA. Il cliente verrà avvisato e sarà necessaria sua eventuale approvazione
– 10.11 Casi di sistemi multidisco RAID. Qualora il cliente, prima del nostro intervento, avesse modificato la configurazione RAID – includendo ma non limitandosi a riconfigurazioni, ricreazioni, riformattazioni, azzeramenti o creazioni di nuovi volumi (in particolare in ambienti che utilizzano LVM, filesystem Linux/Unix o dischi dinamici) – tali interventi potrebbero rendere impossibile un recupero completo dei dati o compromettere significativamente il processo di recupero, causando un recupero parziale, danneggiato o limitato ai file in modalità grezza identificabili solo per tipo. Le limitazioni nelle capacità di recupero derivanti da queste modifiche avviate dal cliente non sono attribuibili ai nostri servizi o alla nostra competenza. Nel caso in cui il cliente decidesse di non procedere con il recupero dopo la valutazione, o qualora il recupero parziale o completo o per tipo risultasse impossibile a causa delle suddette azioni del cliente, sarà dovuta alla nostra azienda una quota forfettaria di valutazione non rimborsabile pari a €120 + IVA per ciascun drive del RAID a noi recapitato.
[ 11. HARD DISK PARTICOLARI E O DELLE ULTIME GENERAZIONI E RELATIVI COSTI EXTRA]
– 11.1 Tutti gli hdd tascabili delle marche WD, Toshiba e Samsung, ovvero quelli che hanno solo il cavetto usb e vengono alimentati da quel cavetto e solo quello, vengono DEFINITI HDD USB NATIVI. Vedere anche i punti 10.0 e successivi. Ecco un esempio di trasformazione della scheda da USB a SATA
– 11.2 n.a.
– 11.2.1 Alcuni HDD WD possono risultare NON DECRIPTABILI e quindi presone atto, potranno solo essere restitutiti al committente. In questi casi RecuperoDati299 di FASTEC sarà esclusivamente tenuta a rendere il drive disponibile per la restituzione e RecuperoDati299 di FASTEC non sarà tenuta a risarcire ne a rimborsare nulla al cliente a nessun titolo per nessuna ragione, ne per il mancato recupero ne per il tempo trascorso nella diagnosi preliminare.
– 11.3 Gli HDD 2.5″ dei modelli ST1xxxLMxxx (esempio), ST2xxxLMxxx (esempio), WD20Sxxx (esempio) (spesso sono HDD esterni USB autoalimentati) e tutti i WD ULTRASlim (esempio) hanno al posto del coperchio tradizionale una etichetta adesiva che va preservata per ri sigillare il disco dopo ogni apertura. Per rimuovere preservandola e per riposizionare correttamente detta etichetta impighiamo fino a 4 ore di lavoro.
– 11.4 Recupero dati da NAS e RAID con più di un hard disk. Qualora uno o più hard disk abbiano errori o malfunzionamenti , detto/i hard disk dovrà essere lavorato nel reparto tecnico. Se la lavorazione di detto/i hard disk NON richiederà l’apertura in camera bianca, vi sarà un costo di servizio forfettario pari ad euro 225,00 + IVA, se invece il problema va risolto col recupero dati in camera bianca, vi sarà un costo di servizio forfettario pari ad euro 449,00 + IVA. Queste lavorazioni essendo complementari ai fini del recupero si andrebbero/anno a sommare alla tariffa della “ricostruzione RAID”
– 11.5 HDD riempiti con gas elio. Per l’apertura di questi dischi viene applicato uno specifico costo di servizio di euro 200,00 + IVA in tempistica standard o 300,00 + IVA per diagnosi urgente
[ 12. CONCLUSIONI ]
– 12.1 Le condizioni qui elencate sotto il profilo costi vorrebbero coprire la maggior parte dei casi e delle casistiche.
Eventuali rare eccezioni e o variazioni verranno concertate con il cliente
– 12.2 Eventuali eccezioni e o costi straordinari, sono quindi E SEMPRE chiariti PRIMA che noi si faccia alcuna operazione, fatto molto importante in termini di garanzia, trasparenza e tutela del cliente. In questi casi RARI ed ECCEZIONALI il cliente avrà SEMPRE facoltà di declinare SENZA NESSUN COSTO di rinuncia, fermo restando che per eventuale restituzione il costo della spedizione è sempre a suo carico
– 12.3 Grazie alle tariffe tutto incluso evitiamo ai nostri clienti le potenziali sorprese di un “preventivo definitivo da approvare dopo il recupero” e quelle dei prezzi “da … a…” o “min … max”
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Servizio Clienti
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